Il taekwondo, nella sua accezione moderna, è un'arte marziale piuttosto recente. Quello che si pratica oggi è una forma codificata nel secondo dopoguerra in Corea.
In realtà, il taekwondo affonda le proprie radici in forme di combattimento sviluppatesi in Corea già a partire dal primo secolo a.C..
Non voglio tediarvi con un racconto storico approfondito, anche perché non ne ho le competenze e soprattutto, non c'è pieno accordo su quali siano le esatte origini dell'odierno taekwondo. Presenterò quindi una sintesi delle origini, quella che delle varie ipotesi mi sembra la più probabile.
Circa 2000 anni fa la Corea era divisa in tre stati principali, in lotta tra di loro per il controllo del territorio; Silla, il più piccolo, Paekje, e Koguryo, dai nomi delle tre rispettive dinastie.
Silla era di questi il paese più povero, piccolo e costantemente sotto la pressione militare degli altri due.
In questo periodo emerse uno stile di combattimento senza armi, chiamato Tae Kyon; particolarità di tale lotta era l'utilizzo di calci in volo, utilizzati per disarcionare i cavalieri nemici da cavallo.
Ma è alla regina Song-duk, legittima erede del re di Silla Champ'yung, che si deve la fondazione delle scuole di arti marziali; tali scuole erano frequentate dai guerrieri Hwarang (letteralmente, giovani in fiore), tipicamente giovani delle famiglie reali, istruiti sulle scienze, filosofia e combattimento.
Alla casta dei Hwarang si deve il successo nella guerra del piccolo regno di Silla, a cui si deve l'unificazione della penisola coreana; lo stesso codice etico della casta, chiamato Hwarang-Do e definito come "la via della fratellanza tra gli uomini", rappresenta un elemento fondamentale che costituisce la base filosofica dell'arte marziale.
Inizialmente, la casta si propose come accademia militare per la nobiltà, nella quale i giovani dovevano apprendere l'arte militare di combattimento Tae Kyon, oltre ad esser preparati in numerose altre discipline, umanistiche e non. I 5 criteri fondamentali della casta, dettati dal monaco buddista Wonkang, sono:

  • Fedeltà al tuo paese;
  • Obbedienza ai genitori;
  • Lealtà verso gli amici;
  • Non ritirarsi mai in battaglia;
  • Non uccidere ingiustamente.

Ben presto, tali principi vennero estesi a 11, con l'aggiunta dei seguenti:

  • Fedeltà alla tua sposa;
  • Rispetto per i tuoi fratelli;
  • Rispetto per gli anziani;
  • Rispetto per i tuoi insegnanti;
  • Spirito indomabile;
  • Termina ciò che inizi.

Dal settimo secolo d.C ci fu la diffusione del Tae Kyon all'interno della penisola; i guerrieri Hwarang viaggiarono in tutta la Corea trasmettendo le loro conoscenze. Ben presto il Tae Kyon divenne un'arte marziale diffusa in tutta la regione.
Questo è quanto, un piccolo, ridottissimo e semplificatissimo quadro delle origini dell'attuale taekwondo. Ovviamente, mille vicessitudini hanno concorso a creare lo stile che oggi conosciamo,che è solo un lontano parente del Tae Kyon praticato e insegnato dai giovani Hwarang.